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RICOSTRUZIONE MAMMARIA

Ricostruzione mammaria post-mastectomia
Nelle Unità di Patologia Mammaria delle zone del Nord Europa e degli Stati Uniti, si pensa che una donna non sia curata finché non ha una mammella ricostruita in modo soddisfacente. Noi pensiamo che la donna sia completamente curata quando ha potuto dimenticare la sua malattia e per questo è molto importante una ricostruzione mammaria molto buona.

Secondo la nostra opinione, la ricostruzione mammaria migliore è quella che si realizza con tessuto proprio e per questo utilizziamo una modifica della tecnica di Michel Drever usando il ripiegamento addominale formato dalla pelle dell’addome sotto l’ombelico unita ad un muscolo addominale che passiamo al di sotto della pelle e facciamo salire per la parete toracica dandole una forma di mammella.

A livello dell’addome, la cicatrice che rimane e la quantità di pelle che togliamo è la stessa che lasciamo quando eseguiamo una chirurgia estetica dell’addome, cioè quando eseguiamo una addominoplastica estetica, per questo facciamo in modo che la cicatrice resti a forma di U e rimanga coperta dalla biancheria intima con una ricostruzione addominale molto buona a forma di clessidra, come quando facciamo una addominoplastica estetica.

 

Con questa ellissi di pelle unita al muscolo retto-addominale che creiamo un tunnel al di sotto della pelle e facciamo uscire a livello toracico, realizziamo una mammella a forma di goccia che mantiene la stessa forma di una mammella naturale e non necessita di nessun tipo di protesi. Con questa tecnica otteniamo un risultato estetico molto buono.

Dopo due o tre mesi, eseguiamo una chirurgia per finire di rendere uguali le due mammelle, come può essere la liposuzione della mammella ricostruita o una pessia o una piccola plicatura nella mammella sana per farla elevare nel caso in cui fosse bassa. Ricostruiamo anche il complesso areola-capezzolo affinché il risultato estetico sia soddisfacente.

Utilizzando questa tecnica vediamo che le pazienti si sentono curate e si dimenticano della loro mastectomia e del reggiseno grazie alle loro protesi esterne.

Ci sono alcuni casi, in donne molto giovani che hanno pareti addominali con molto poco grasso o che hanno molte cicatrici oppure per altre cause, nei quali dobbiamo usare altre tecniche come la collocazione di un espansore o l’uso di un muscolo della schiena.

 
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