CHIRURGIA DELL'ORECCHIO O OTOPLASTICA

Chirurgia dell’orecchio o otoplastica

Chirurgia dell’orecchio o otoplastica

Quando sono presenti orecchie prominenti, volgarmente denominate “orecchie a ventola”, dobbiamo tener presente che questo può causare disagio soprattutto nell’infanzia, quando i bambini vanno a scuola. È importante anche per le persono più grandi, adulte, che hanno sofferto a causa di questo problema per lungo tempo, e che con un’operazione chirurgica semplice possono trovare una soluzione.

Prima di procedere con la tecnica chirurgica, è necessario valutare se questa protrusione sia dovuta all’assenza di una piega chiamata antelice, o se sia dovuta a una conca prominente. La conca  è una zona concava che va dal  bordo del padigione, cioé l’elice,  al condotto uditivo esterno. A volte l’orecchio prominente è dovuto ad entrambi questi fattori, cioè all’assenza di antelice e ad una conca prominente.

Una volta eseguita la valutazione, si produce alla chirurgia.

In primo luogo disegnamo l’antelice, che ha forma di y greca curva, con piede anteriore e piede posteriore che otteniamo piegando il padiglione auricolare indietro, fino ad ottenere la posizione desiderata. Successivamente infiltriamo una lieve anestesia locale, nel caso di una persona adulta che sopporta l’anestesia locale, o altrimenti una sedazione, nel caso di un bambino che non sopporta l’anestesia locale.

Successivamente, utilizziamo aghi sporcati di inchiostro per marcare la cartilagine dove vogliamo che si pieghi, seguendo il disegno effettuato previamente. Quindi,  dietro l’orecchio togliamo una piccola ellissi di pelle che includa i punti marcati. Successivamente indeboliamo questa parte di cartilagine che vogliamo che si pieghi e che formi l’antielica. Esistono molte tecniche per realizzare questa manovra, Moustarde, Davis, etc., al fine di piegare e indebolire questa cartilagine. Noi abbiamo divulgato la nostra tecnica che consiste nell’utilizzare una fresa di 4 millimetri per piegare in modo armonico l’antielica indebolendo la cartilagine e, quando si piega, acquisisca un aspetto molto naturale. Nella nostra esperienza abbiamo visto che quando si cerca di indebolire la cartilagine con bisturi a volte può capitare di fare tagli troppo profondi e l’antelice non risulta naturale.

Con la fresa possiamo anche indebolirel’altezza della conca affinchè si adatti e acquisti questa nuova forma. Successivamente con materiale di sutura non assorbibile e trasparente applichiamo dei punti dietro l’orecchio affinchè si pieghi. Applichiamo una tensione che consideriamo adeguata affinchè i padiglioni risultino simmetrici.

Infine, applichiamo un bendaggio compressivo per le prime 24 ore di postoperatorio.

Nel posopratorio, per i primi quindici giorni, é utile che si ponga una fascia usata per lo sport o per i capelli, affinchè le orecchie mantengano una posizione corretta senza pieghe mentre dorme che non possa fere qualche movimiento che rovini il risultato estetico ottenuto.