LIPOSCULTURA
Da quando Fournier e Ilouz agli inizi degli anni 80 hanno descritto la tecnica
della Liposuzione, questa tecnica è andato molto
cambiando.
Quando Ilouz la descrisse consisteva nel fare un’incisione di un centimetro
e nell’aspirare il grasso delle anche in profondità
con una cannula di 10 mm., perché non si lasciassero
irregolarità. Il grande inconveniente della tecnica
di Ilouz era che la pelle con tutto il grasso che restava
aderente ad essa era incapace di retrarsi poiché
la cavità dove si aspirava era fatta in profondità,
lasciando solamente una cicatrice a livello della piega
del gluteo e in questo modo creava dei tunnel a forma
di ventaglio che essendo molto profondi formavano irregolarità
a forma di onde.
Nel 1986 ho scritto un libro che si chiama: “Liposucción
en Cirugía Estética y Plástica”
edito da Editorial Salvat, nel quale ho descritto la
necessità di fare la liposuzione molto più
superficialmente, con cannule molto più sottili
ed entrando con due incisioni per ogni zona, a novanta
grandi per poter incrociare i tunnel e formare una rete
molto più regolare. Con questa tecnica si iniziò
quella che attualmente è chiamata Liposcultura.
Di seguito Gasparotti sistematizzò la liposuzione
superficiale con cannula fina e fece un protocollo spiegando
che la pelle si adattava molto meglio e era capace di
retrarsi ed adattarsi. Venne chiamata liposcultura.
La lipoescultura consiste nel praticar l’aspirazione
di grasso appena sotto la pelle con cannule molto fini
incrociando i tunnel e con cannule molto piccole. Con
questa tecnica si ottiene di rimodellare e dar forma
e scolpire, estirpando tutto il grasso in eccesso. Il
vantaggio di questa tecnica è che essendo tanto
superficiale la pelle rimane libera ed è capace
di ritrarsi. Questo rimodellamento si applica in zone
molto concrete come sono le anche, faccia interna delle
cosce, faccia interna dei ginocchi, ma solo in piccole
superfici.
Nel postoperatorio si colloca una benda e la paziente
può condurre una vita normale con leggeri fastidi
per i primi due o tre giorni.
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Liposuzione in zone speciali
Nel nostro Istituto, prestiamo particolare
attenzione alla liposuzione in determinate zone che
classicamente non sono le più richieste quando
si realizza una liposuzione standard, ma che contribuiscono
in maniera determinante a far sì che i risultati
siano ottimi.
Tradizionalmente queste zone non erano operate per le
possibili complicanze che si potevano presentare, come
lo scollamento della pelle, le irregolarità,
etc:
• Faccia interna e posteriore delle braccia
• Zona sacra
• Faccia interna delle cosce
• Faccia interna e anteriore delle ginocchia
• Zona delle caviglie
1- Faccia interna e posteriore delle braccia: Classicamente
questa zona di accumulo di grasso localizzata sulla
faccia posteriore ed interna di entrambe le braccia,
non era trattata con la liposuzione a causa del frequente
scollamento della pelle che avveniva dopo la chirurgia.
L’introduzione della liposuzione ultrasonica che
genera una cicatrice subcutanea rimodellante e una buona
retrazione della pelle, evita gli inconvenienti delle
tecniche precedenti e produce buoni risultati estetici.
2-Zona sacra: Realizziamo liposuzione ultrasonica nella zona
sacra, sopra entrambi i glutei e a forma di ventaglio
con vertice inferiore, in modo che l’eliminazione
del grasso in questa zona profili la parte superiore
di entrambi i glutei rimodellandoli con un risultato
molto buono ed attraente. Entrambi i glutei vengono
risaltati, una volta che si elimina l’accumulo
di grasso in questa zona.
3-Faccia interna delle cosce: Classicamente
questa zona non era sottoposta a liposuzione, poiché
presentando una pelle molto sottile si producevano scollamenti
dopo la liposuzione. Attualmente noi trattiamo questa
zona mediante liposuzione ultrasonica entrando nella
zona attraverso tre punti differenti, inguine, bordo
superiore e bordo inferiore della coscia. In questo
modo possiamo attraversare i tunnel realizzati e ottenere
una cicatrice subcutanea rimodellante che genera una
buona retrazione della pelle ed evita lo scollamento
cutaneo della zona. La liposuzione ultrasonica della
faccia interna della coscia associata ad un buon disegno
tridimensionale dei tunnel produce risultati estetici
molto buoni senza scollamento della pelle.
4-Zona delle ginocchia: Questa zona deve essere trattata con
cautela ed in modo superficiale. Normalmente le zone
con maggiore accumulo di grasso sul ginocchio sono la
faccia interna ed anteriore. Per raggiungere tali zone,
utilizziamo una incisione minima localizzata in una
piccola depressione che si trova tra i due tendini del
muscolo semimembranoso e del muscolo semitendinoso,
in modo tale da lasciare la cicatrice nascosta. Aspireremo
il grasso dove sia necessario, e se sia necessario faremo
varie micro-incisioni per una aspirazione completa di
tutto il ginocchio, tenendo sempre conto di evitare
l’aspirazione aggressiva nella parte anteriore,
in alto al ginocchio, poiché può apparire
una banda larga, tendinosa, a forma di rotolo che è
tipica del maschio.
5-Zona delle caviglie: L’immagine delle gambe “a
colonna” tipica nelle donne che presentano accumulo
di grasso sulla caviglia, può trovare soluzione
attraverso una liposuzione accurata della zona. Si deve
evitare la liposuzione a circonferenza affiché
non si produca una sofferenza della pelle. Noi trattiamo
principalmente la faccia posteriore ed interna, principalmente
sotto la zona del gemello interno. Se è necessario
realizzare una liposuzione nella faccia anteriore ed
esterna della caviglia preferiamo eseguirla in un secondo
tempo. Così otteniamo un profilo delle caviglie
ed eliminiamo l’aspetto delle caviglie a colonna.
È necessario tenere presente che la liposuzione
di questa zona comporta un edema importante ed implica
un periodo di recupero che va da uno a due mesi, durante
i quali la paziente deve portare mezzi di compressione
forti. Attualmente esistono calze con queste caratteristiche
che hanno l’ aspetto delle calze normali, che
la paziente può indossare con qualsiasi tipo
di indumento senza che risultino appariscenti. Realizzando
il trattamento in modo idoneo e tenendo conto delle
necessità postoperatorie i risultati ottenuti
sono molto buoni.
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