LIFTING MINIMAMENTE
INVASIVO
(Ringiovanimento faciale)
Una tecnica di ringiovanimento faciale e del collo, con
cicatrici minime, che porta risultati estetici eccellenti
e permette un recupero rapido dei pazienti.
Descrizione
chirurgica
In primo luogo, eseguiamo una incisione preauricolare
e dietro il trago, che continua fino dietro l’
orecchio senza arrivare alla linea del cuoio capelluto.
In questo modo la cicatrice che ne risulta è
minima e rimane nascosta nelle pieghe naturali dell’orecchio.
Anche la dissezione della pelle a livello della guancia
è limitata, e non arriva allo zigomo.
Eseguiamo una dissezione a livello del collo associata
a liposuzione mediante cannule piane molto sottili,
di 2 mm, e lo mettiamo in comunicazione con la zona
di dissezione subcutanea della guancia conseguendo un
buon profilo mandibolare.
Successivamente diamo grande importanza al piano muscolare.
Applichiamo la nostra tecnica di ripiegamento del SMAS
(Sistema Muscolo Aponeurotico Superficiale). A differenza
delle tecniche tradizionali di lifting, non dissechiamo
tutto il SMAS, dal momento che nonostante i suoi buoni
risultati, questo tessuto, che si scolla dalla pelle
e dai suoi tessuti profondi, si devascolarizza e quindi
si atrofizza. Per questo motivo, nel giro di uno o due
anni, le pazienti sottoposte ad uno di questi lifting
con dissezione completa del SMAS presentano un volto
svuotato, scheletrizzato, a causa dell’ atrofia
subcutanea. Noi eseguiamo uno stiramento del SMAS senza
scollarlo e facciamo un incollamento che suturiamo dietro
all’orecchio, disegnando molto bene l’angolo
mandibolare.
Qualora appaiano fasce del platisma nella parte anteriore
del collo, pratichiamo un’incisione nel solco
submentoniero accedendo al muscolo platisma suturandolo.
Così, si forma un collare muscolare come fosse
un reggiseno che mantiene tutti i tessuti nella linea
media e forma un angolo di 90 gradi con il collo.
Successivamente, tiriamo la pelle verso l’alto
e senza modificare la linea del cuoio capelluto, procediamo
con la resezione della pelle sovrastante ed alla sua
sutura senza tensione, poichè è il SMAS
che sopporta tutta la trazione e, inoltre, dal momento
che non è stato dissecato, non si atrofizza.
Visto che non è stata spostata la pelle sopra
lo zigomo, con la trazione della pelle, il grasso malare
si solleva e si posiziona correttamente.
Una volta finito e per disegnare una forma precisa
dell’ovale facciale eseguiamo un lipofilling di
grasso arricchito con fattori di crescita piastrinico
in tutta la regione malare. Questo grasso attecchisce
molto bene in questa regione, dal momento che non è
stata dissecata la pelle dei piani profondi.
In tal modo, mediante il suddetto lifting con cicatrici
minime, la liposuzione e la dissezione del collo con
la cannula piana, il collaretto muscolare con l’incollamento
del SMAS senza scollarlo perchè non si atrofizzi
e lipofilling dello zigomo con grasso arricchito con
fattori di crescita piastrinico, otteniamo un ringiovanimento
facciale molto sodisfacente e con la minima aggressione
chirurgica.

Tipologia di pazienti
Secondo differenti parametri, possiamo
distinguere tra:
Gruppo 1
In questo gruppo rientrano la maggior parte delle donne
di una fascia di età compresa tra i 35 e i 50
anni, nele quali i cambiamenti del volto a causa dell’invecchiamento
si troverebbero ad un grado da lieve a moderato.
Gruppo 2
In questo gruppo rientrerebbero le donne di età
superiore ai 50 anni e nelle quali i cambiamenti facciali
da invecchiamento si troverebbero ad un livello avanzato. |
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Le caratteristiche di ciascun gruppo e le tecniche
chirurgiche più indicate per ciascun caso sarebbero
Gruppo 1
Apparterrebbe a questo gruppo una donna giovane tra
i 35 e 50 anni con cambiamenti facciali da invecchiamento
lieve o moderato, con flaccidità facciale e del
collo ma senza bande larghe ed evidenti del muscolo
platisma
- Pelle: In questo gruppo l’incisione
si realizza a livello preauricolare a partire dal bordo
della basetta passando per il bordo interno del trago
nell’orecchio e continuando per il bordo inferiore
e posteriore dello stesso, senza arrivare alla linea
posteriore del cuoio capelluto. Con questo tipo di incisione,
si minimizza la cicatrice che rimane occultata nelle
pieghe naturali, senza distorcere la linea posteriore
del cuoio capelluto nè la basetta. Eseguiamo
una dissezione subcutanea fino al bordo mandibolare
e alla guancia, senza arrivare allo zigomo per permetterci
un’adeguata esposizione e trattamento del SMAS.
- Grasso: In questa tipologia di pazienti
eseguiamo una liposuzione a livello del collo. Utilizziamo
una cannula molto sottile e piana di 2 mm, che ci permette
un controllo preciso della zona da trattare. Eseguendo
questa liposuzione superficialmente (sopra al piano
muscolare e sotto la pelle) e delicata, otteniamo una
riduzione importante del grasso del doppio mento così
come un modellamento degli angoli della mandibola e
del collo. Con questa tecnica minimamente invasiva raggiungiamo
risultati estetici molto buoni nella zona del collo.
- Muscoli: Il piano muscolare nella
faccia si trattava tradizionalmente mediante la dissezione
completa del SMAS e attraverso la sua divisione in differenti
ripiegature che si utilizzano come trazione. Con questa
tecnica tradizionale si otteneva un risultato post operatorio
con diversi ematomi e edemi. Però, con l’esecuzione
di questa dissezione, il SMAS si separa dalle strutture
anatomiche presenti sotto e sopra di esso, e di conseguenza
si devascolarizza e pertanto si atrofizzava. Il risultato
era un aspetto di faccia invecchiata e atrofica nel
giro di uno o due anni. Successivamente vennero descritte
tecniche più conservatrici per trattare il SMAS,
come la cosiddetta plicatura di Baker, che consiste
nella resezione di una porzione di SMAS sopra la parotide,
che evita il rischio di danneggiere il nervo faciale
e nello stesso tempo permette una plicatura del SMAS,
che lo allunga e gli fornisce una tensione senza devitalizzarlo
come avveniva nella tecnica tradizionale, evitando l’atrofia
dello stesso.
La nostra tecnica di trattamento del SMAS consiste,
una volta realizzata un’incisione cutanea minima,
ed esposta la porzione sopraparotidea del SMAS, nell’eseguire
un ripiegatura come nella tecnica di Baker, parallelamente
al solco nasogenieno e ad un cm dal bordo auricolare
anteriore, sufficientemente largo da cancellare il solco.
Noi non realizziamo però una resezione completa
del SMAS, ma lo lasciamo unito nella sua parte inferiore.
La dissezione del SMAS nella parte inferiore arriva
fino al muscolo platisma, che non viene sezionato nè
incluso nella ripiegatura. Una volta alzata questa ripiegatura
del SMAS con base inferiore, si compie una rotazione
di 90 gradi posteriormente, si esegue una trazione e
si ancora con dei punti alla zona mastoidea. Allo stesso
modo si sutura la zona di origine della ripiegatura
anteriore, e così si crea una trazione del piano
muscolare della guancia e si disegna il contorno mandibolare.
La ripiegatura del SMAS suturata a livello della zona
mastoidea, disegna l’angolo mandibolo-cervicale,
senza lesionere nè denervare il muscolo platisma
nè il SMAS. Con la nostra tecnica otteniamo di
evitare il viso atrofico tipico delle tecniche classiche
e non devitalizziamo il tessuto che forma il SMAS ed
allo stesso tempo otteniamo una definizione precisa
dell’angolo del collo con un risultato estetico
molto soddisfacente
Gruppo 2
In questo gruppo rientrano quelle donne di piú
di 50 anni che presentano una maggiore flaccidità
cutanea del volto e soprattutto del collo, con bande
anteriori del muscolo platisma e doppio mento. In questi
casi eseguiamo delle variazioni delle tecniche prima
descritte, adeguandoci sempre al singolo caso.
- Pelle: Si esegue una incisione uguale
a quella del primo gruppo, ma in alcuni casi si rende
necessario prolungarla un poco oltre posteriormente.
- Grasso: Eseguiamo una liposuzione
a livello cervicale come nel gruppo 1.
- Muscoli: Trattiamo il SMAS come
nel gruppo 1, con la differenza che la larghezza della
ripiegatura a seconda della necessiatà di ciascuana
paziente. In questo gruppo di pazienti sono molto frequenti
le bande anteriori verticali sul collo che sono la mifestazione
delle pieghe del muscolo platisma. In questi casi attraverso
una piccola incisione nella regione sottomentoniera,
si disseca la pelle e del tessuto cellulare sottocutaneo
del muscolo platisma. Una volta identificato il muscolo,
si dissecano entrambe le bande e si suturano nella linea
centrale del collo e si eliminano le bande iniziali,
e facendo tensione sulla guancia e nell’angolo
del collo il risultato postchirurgico è un collo
giovanile di 90 gradi.
Valutazione del terzo superiore faciale
Indipendemente dalla classificazione precedente, la
valutazione del Terzo superiore faciale è una
valutazione individualizzata del terzo superiore faciale,
cioè della regione frontale. Nel caso in cui
siano presenti sopracciaglia cadenti, spazio tra le
sopracciaglia aggrottato e rughe sulla fronte, si esegue
un lifting frntale. Classicamente il lifting frontale
implicava una incisione coronale completa, cioè
da una tempia all’altra. |