BLEFAROPLASTICA
La novità in questo tipo di trattamento integrale che si realizza
nel nostro Istituto e’ che mediante una sola incisione
sulla palpebra superiore, nascosta nel solco palpebrale,
e l’altra nella congiuntiva della palpebra inferiore,
possiamo intervenire su tutte queste strutture.
Tecniche chirurgiche
Dobbiamo valutare ogni paziente in maniera individuale
e personalizzata, stabilendo le necessità personali
di ogni caso. Di seguito descriveremo per grandi linee
le tecniche chirurgiche più utilizzate nel contesto
generale della chirurgia dello sguardo.
Blefaroplastica superiore
A questo livello si realizza un’asportazione
di forma ellittica dell’eccesso pelle, di modo
che la cicatrice coincida con il bordo superiore del
tarso della palpebra superiore. In questo modo, la cicatrice
coincide con la piega palpebrale e non si nota. Rispetto
alle borse di grasso, queste si devono asportare se
sono presenti sia l’interna sia la media, ma nel
caso della borsa media, siamo molto conservatori per
quanto riguarda la sua resezione, dal momento che un’asportazione
eccessiva della stessa genera un aspetto scheletrizzato
dell’occhio. |
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Blefaroplastica inferiore
Noi eseguiamo la blefaroplastica inferiore
per via transcongiuntivale, cioè attraverso la
mucosa della palpebra inferiore senza incidere la pelle
della stessa. In questo modo, evitiamo cicatrici cutanee
sull palpebra inferiore. Collochiamo una lente a contatto
di protezione sopra l’occhio al fine di evitare
qualsiasi lesione della cornea e accediamo alle borse
di grasso attraverso la mucosa, entrando sempre sotto
la cartilagine tarsale inferiore per non danneggiarla.
Una volta localizzate le tre borse di grasso, si esegue
l’asportazione delle stesse. A volte è
possibile utilizzare l’eccesso di grasso nella
borsa interna per inserirlo nella zona depressa tipica
della linea delle occhiaie o “tear trough”,
qualora la paziente presenti tale depressione.
In tutti i casi evitiamo di attuare la resezione della pelle e del muscolo
orbicolare della palpebra inferiore per evitare l’esposizione
della sclera e l’effetto dell’ “occhio
rotondo”. Quando appare un eccesso di pelle sulla
palpebra inferiore si esegue una resezione della stessa
attraverso una piccola incisione sotto le ciglia per
via esterna, senza però ledere mei il muscolo
orbicolare, cioè, asportiamo le borse di grasso
per via transcongiuntivale e l’eccesso di pelle
per via esterna, solo quando l’eccesso di pelle
è moto evidente, mantenendo sempre una tecnica
conservatrice. |