Instituto de Cirugía Estética Castellano  English  Italiano  Català
 
  chirurgia estetica     curriculum     anestesia     libri     ambulatorio  
 

AUMENTO MAMMARIO PER VIA ASCELLARE CON PROTESI ANATOMICA SUBMUSCOLARE

La via ascellare per collocare protesi mammarie ha dimostrato di avere enormi vantaggi poiché nasconde la cicatrice nella piega ascellare e poiché è tecnicamente semplice. La protesi anatomica submuscolare collocata per via ascellare riempie adeguatamente il polo superiore mamamrio dando sufficiente volume e proiezione al polo inferiore. Il piano submuscolare è quello adeguato quando la paziente presenta scarsa quantità di tessuto mammario per ricoprire l’impianto dato che evita che il margine della protesi si nascondono nei quadranti superiori della mammella.

L’incisione nella piega dell’ascella viene realizzata in diversi modi. Si è dimostrata una tecnica semplice e sicura con buoni risultati estetici, con il vantaggio aggiunto che la cicatrice resta nascosta nella piega ascellare.

Con l’impianto anatomico collocato per via ascellare, si ottiene una mammella con sufficiente volume e proiezione nei quadranti inferiori oltre che una pienezza adeguata dei quadranti superiori mammari.

Quando la paziente presenta una scarsa quantità di tessuto per coprire l’impianto (pinch test < 2cm), il piano adeguato dove collocare l’impianto è quello submuscolare poiché collocandolo nel piano subghiandolare o subfasciale il bordo di questo diverrà evidente nel polo superiore della mammella.

 


Tecnica chirurgica
Si realizza una incisione di 3 cm nella piega ascellare. Successivamente identifichiamo il bordo del muscolo pettorale maggiore. Con l’ausilio di una pala di luce fredda ci introduciamo nel piano subpettorale, del muscolo pettorale maggiore e sopra al muscolo pettorale minore che resterà intatto. Le inserzioni del muscolo pettorale maggiore alla IV, V e VI costa si rompono con un dissettore smussato dietro al quale collochiamo un retrattore di pala doppio che abbiamo disegnato (Serra-Renom Swivel endoscopic retractor) che solleva nella zona mediale il pettorale maggiore e nella zona laterale il muscolo serrato.

Mediante endoscopia realizziamo un’emostasi meticolosa e verifichiamo che la tasca sia regolare e simmetrica. Con un globo di misura espandibile assicuriamo la simmetria delle tasche e prendiamo la misura del volume necessario per l’impianto. Introduciamo l’impianto e chiudiamo l’incisione. La fasciatura attenta eviterà rotazioni dell’impianto e successivamente deformità del petto. Si lascia per 3 settimane. La paziente dormirà in decubito supino durante il primo mese successivo all’intervento.

Abbiamo ottenuto risultati altamente soddisfacenti in pazienti operate con questa tecnica poiché l’aspetto del seno risulta molto naturale e dal tatto adeguato.

Con l’impianto anatomico collocato nel piano subpettorale otteniamo un petto dall’aspetto naturale e con proiezione adeguata del polo inferiore mammario ed una buona pienezza dei quadranti superiori.
Il petto acquista un tatto adeguato e grazie alla via ascellare otteniamo il nascondimento della cicatrice che sicuramente avremmo ottenuto utilizzando la via periareolare o del solco submammario. Il piano subpettorale inoltre che ridurre l’incidenza di contrattura capsulare a medio e lungo termine, ci permette di nascondere l’impianto incluso in pazienti con pinching test < 2 cm. Tecnicamente la via ascellare è semplice da realizzare. Con luce fredda ed endoscopia creeremo tasche simmetriche e regolari. Abbiamo disegnato un retrattore di pala doppio per facilitare questa manovra. Un globo misuratore gonfiabile ci da la misura esatta dell’impianto e ci assicura la simmetria delle tasche.

Una fasciatura stretta che lasceremo una settimana e avendo cura di avere prudenza nei movimenti nel postoperatorio così come dormire in decubito supino durante un mese e evitare qualsiasi manovra che possa spostare l’impianto, sono gli accorgimenti da rispettare nel postoperatorio.

 
chirurgia estetica - enlaces - nota legal - www.cirugiaestetica.org - tel. 93 284 81 89
 
  Diseño web: Nitium